OScene

OScene.net - Scenario O(perating)pen S(ystem)ource - Il punto di riferimento per i SysAdmin italiani.

Un redirect è un modo per fare in modo di reindirizzare la navigazione da una pagina ad un’altra in modo automatico. Esistono diversi modi di effettuare un redirect e mi appresto a descriverne il più utile al fine di questa trattazione, prima però farò una panoramica su alcuni codici che utilizza il protocollo HTTP per far capire al nostro browser cosa sta accadendo chiamati appunto codici di stato. Per una panoramica più approfondita e completa rimando all’apposita pagina del W3C che descrive tutte le Definizioni degli Status Code mentre qui mi limiterò solo a descrivere lo status code di tipo 301.

Lo stato 301 indica uno spostamento permanente (o anche Permanent Move) del contenuto presso un altro indirizzo ed è considerato in definitiva il modo migliore per istruire i motori di ricerca ed i browser di tale situazione.

Come accennato nel titolo dell’articolo adesso tratterò diverse modalità per la messa in atto di un redirect.

Leggi il resto dell’articolo »

Da evitareScarsoMedioBuonoOttimo (2 votes, average: 4.5 out of 5)
Loading ... Loading ...
AddThis Social Bookmark Button
13 October 2008 | Commenti (6)

In questo articolo vi mostrerò come sfruttare praticamente i puntatori a funzione e le enumerazioni, o enum, in C. Se non sapete ancora di cosa stiamo parlando vi consiglio di leggere un manuale di C o altri tutorial a livello più basilare. Il mio solito consiglio è l’ottimo Kernighan & Ritchie.

Partiamo da un programma completo in C e analizziamolo in tutte le sue parti:

#include
typedef enum
{
HEX_MODE,
DEC_MODE,
BIN_MODE,
OUTPUT_MODE_MAX
} OutputMode;

typedef void (*printFuncCallback)(int c);

Leggi il resto dell’articolo »

Da evitareScarsoMedioBuonoOttimo (1 votes, average: 5 out of 5)
Loading ... Loading ...
AddThis Social Bookmark Button
27 September 2008 | Commenti (4)

Introduzione
Lo scopo di questo tutorial è mettere su un server di virtualizzazione che sia la base per le macchine virtuali.
Facciamo una panoramica su quello che ci servirà:
Debian ETCH è l’ultima release stable rilasciata dalla comunità Debian.
LVM che sta per Logical Volume Manager è un sistema di gestione delle partizioni che consente di sfruttare delle partizioni logiche la cui grandezza è quindi modificabile. Un ulteriore vantaggio è dato dal fatto che è possibile inserire nel sistema un hard disk supplementare e montarlo nella stessa partizione logica, per esempio immaginate di avere un sistema con un solo hard disk da 80GB in cui in fase di installazione è stata prevista la gestione LVM ed ad un certo punto vi rendete conto che 80GB non vi soddisfano più, allora andate dal vostro rivenditore di fiducia, comprate un Hard Disk da 500GB per espandere la capacità della directory dove sono hostati tutti i siti dei vostri clienti quindi inserite l’hard disk, e dopo averlo formattato come LVM vi basterà digitare pochi comandi per aver aumentato di 500GB la capacità di quella directory senza “travasare” dati. Bello no? Bene, questo è uno degli innumerevoli vantaggi offerti dalla tecnologia LVM. Questo è un esempio di schema attuabile con LVM:

Organizzazione della struttura LVM

Organizzazione della struttura LVM by http://www.storix.com/aixbackup

XEN è un famosissimo sistema di virtualizzazione che permette una virtualizzazione a livello Kernel oltre a quella di livello hardware per la quale ci vuole un aiuto dalla CPU la quale dovrebbe supportare la Full Virtualization (non è una “conditio sine qua non”). Leggi il resto dell’articolo »

Da evitareScarsoMedioBuonoOttimo (1 votes, average: 5 out of 5)
Loading ... Loading ...
AddThis Social Bookmark Button
5 August 2008 | Commenti (0)

In questo articolo vi mostrerò alcune tecniche e suggerimenti che vi consentiranno di acquisire una certa dimestichezza con l’aspetto più a basso livello del linguaggio C: le operazioni binarie o bitwise. Si presuppone una conoscenza di base del linguaggio, dimestichezza con il proprio sistema operativo e il compilatore installato. Il tutorial è stato scritto e testato su GNU/Linux con compilatore GCC, ma i concetti sono universalmente applicabili a qualsiasi sistema operativo e compilatore C da trent’anni a questa parte.

Il C fornisce alcuni operatori che, opportunamente combinati all’interno di espressioni, consentono la manipolazione dei singoli bit all’interno di un dato numerico. Per seguire proficuamente questo articolo è consigliabile, ma non indispensabile, affiancarsi ad un manuale di programmazione in C. Il mio consiglio, nel caso non ne aveste ancora comprato uno, è di affidarsi al buon vecchio Kernighan & Ritchie.

Gli operatori binari che useremo in questo tutorial sono:

a & b - Bitwise AND
a >> b - Right Shift

e inoltre useremo l’operatore ternario a ? b : c che è un operatore di selezione, simile al costrutto if..then..else. Leggi il resto dell’articolo »

Da evitareScarsoMedioBuonoOttimo (4 votes, average: 4.5 out of 5)
Loading ... Loading ...
AddThis Social Bookmark Button
30 July 2008 | Commenti (1)

Damn Small Linux, abbreviato in DSL, è una particolarissima distribuzione di Linux progettata per funzionare anche su computer vecchissimi con soli 16MB di Ram e processori 486DX. Per raggiungere questo traguardo i suoi progettisti hanno messo insieme i programmi più leggeri e allo stesso tempo completi e utili che si possono trovare in giro per la rete.Il sistema risulta molto completo nonostante gli appena 50MB di spazio occupato su CD! Quotando la pagina in italiano del sito ufficiale:

“[...] DSL all’inizio nacque come un esperimento per vedere quanti programmi grafici e facilmente usabili potessero stare in un CD di appena 50MB. Era a malapena un giocattolino personale. Ma Damn Small Linux col tempo si è sviluppato in un progetto della Comunità con centinaia di ore di programmazione investite in continui perfezionamenti, come ad esempio un sistema remoto e locale completamente automatizzato di installazione di programmi ed un sistema estremamente versatile di salvataggio e ripristino dei dati personali che può essere usato con tutti i media riscrivibili compreso un disco fisso, floppy o memorie flash USB. [...]“

Leggi il resto dell’articolo »

Da evitareScarsoMedioBuonoOttimo (3 votes, average: 4 out of 5)
Loading ... Loading ...
AddThis Social Bookmark Button
7 January 2008 | Commenti (14)